Prima poesia per il Natale 2015

Auguri!

C’è il presepe con la piccola capanna
e Maria che già canta la sua ninna nanna,
palline colorate illuminano la sera
tenendosi per mano sulla ringhiera,
e sotto l’albero dai dorati festoni
ci sono da tempo parecchi doni:
giostre di giochi, stelle del firmamento,
animano i cuori ed il pavimento,
come lucenti comete di passaggio
di vita portano il lieto messaggio,
pupazzi, sonagli, fiabe e mattoncini
che ci riportano le voci dei bambini.

Alice e Giovanni, vivaci e curiosi,
di certo i doni più belli e preziosi,
vi date il buongiorno con un bacino
avvolti nel morbido pigiamino,
insieme sul tappetone giocate,
a modo vostro, fra urletti e risate
e sorridendo quelle occhiate furbette
chissà quante cose si sono dette!
Oltre la distanza d’età e linguaggi,
sapete acchiappar al volo i messaggi
e con la vostra spontaneità sincera
l’incomprensibil non diventa barriera.
Così un altro dono ha fatto capolino:
“Mamma è bello aver un fratellino!”.

Allor in questo Natale “sottosopra”
l’augurio dei bimbi è che il cuore riscopra
nella complessità e confusione “generale”
il senso delle cose e dell’essenziale
e oltre ogni differenza e distanza
il calor e il coraggio della fratellanza.

Marianna